Chi siamo

Donnesenzaguscio nasce come luogo di incontro tra donne che condividono la realtà di essere donna e manager. E l’interesse a ragionare su come è possibile ricoprire ruoli decisionali senza adattarsi ai modelli dati, ma portando lì il nostro punto di vista di donne. Vogliamo valorizzare e far circolare pensieri e pratiche innovativi che vengono dalle donne nel management. Per allargare gli orizzonti manageriali con beneficio per le aziende e per chi vi lavora. Qui il nostro punto di vista

Eventi

UN PASSO IN ALTO. Dibattito con Marzia Gorini e Luisa Pogliana. UDINE 16 APRILE

UN PASSO IN ALTO
PERCHE’ DOBBIAMO NUTRIRE LA NOSTRA AMBIZIONE AI RUOLI DECISIONALI
“Conquistarci più presenze nei ruoli decisionali alti è forzare una limitazione della nostra libertà. E può cambiare la cultura e le politiche aziendali. Cultura oggi maschile che svaluta il lavoro delle donne, provocando un danno vasto nelle nostre vite. Ma è maturo il tempo di spazzare via queste sopraffazioni”
Dibattito con Luisa Pogliana, condotto da Marzia Gorini, di Leadership Femminile Positiva
16 aprile, ore 19, Udine, Via F.Asquini, 16 c/o Evoluzione Armonica

[…]

AIDP Abruzzi Molise con Associazione Industriali: Incontro su ‘Pratiche di donne che cambiano le aziende’ con Isabella Covili e Luisa Pogliana

AIDP EVENTO Molise-DEF-

venerdì

01

dicembre

alle ore:

16

 

Campobasso Via Cardarelli 19, presso Associazione Industriali del Molise

Parliamo di nuovi orientamenti di management perché il mondo del lavoro è drasticamente cambiato, e richiede anche un management diverso. Per questo è utile guardare ad alcune politiche già effettivamente realizzate nelle aziende da donne manager, che hanno avuto la capacità e il coraggio di andare oltre alcuni convincimenti radicati del management con risultati imprevisti. Dunque non si tratta di come il management dovrebbe essere. Parliamo di un management che c’è già, è reale.

 

 

[…]

Un passo in alto. Seminario all’Ospedale Besta di Milano su donne nei luoghi decisionali

Evento CUG-BEWIN 15 novembre

mercoledì

15

novembre

alle ore:

16.30

 

Istituto Neurologico Besta, via Celoria 11 Milano

Anche la struttura gerarchica dell’ospedale Besta conferma che le donne si diradano via via che si sale, fino a sparire nei vertici. Ma questo incontro vuole spostare l’attenzione dagli ostacoli posti dalla cultura maschile a quello che può stare nelle nostre mani. Forse non ci concediamo di desiderare una situazione in cui possiamo avere potere, cioè la libertà di agire.

[…]

Contributi

PERCHE’ DOBBIAMO PUNTARE AI VERTICI. Un articolo di Luisa Pogliana, ‘L’IMPRESA’, luglio 2018

Logo L'Impresa

 

Le politiche aziendali si fanno nel top management, che resta sostanzialmente maschile. E’ più di una limitazione della nostra  libertà: in quei luoghi si forma la cultura aziendale, e se lì  ci sono solo uomini continua ad essere maschile, sminuendo il valore del lavoro delle donne con conseguenze pesanti a cui spesso non si pensa. Dobbiamo muoverci noi, per portare nei luoghi decisionali alti più donne, ma con un pensiero differente. Facciamo un passo in alto.

Qui potete leggere l’articolo in formato pdf.

[…]

UN PASSO IN ALTO. Un articolo di Luisa Pogliana sul sito della Libreria delle Donne

images

23 maggio 2018
 Metterci in gioco per i ruoli decisionali, starci con i propri princìpi, non comporta solo fatica e rischi. C’è il piacere di muoversi con signoria negli spazi sempre preclusi. Il piacere può riconfigurare quello spazio. E il piacere è strettamente legato alla libertà. Lì possiamo incidere, inventare delle cose, scegliere come farle. Fidandoci di noi stesse e di altre con cui abbiamo costruito relazioni.

Un passo in alto.
Più ambizione per tutte. E insieme

di Luisa Pogliana

La legge che vincola i Consigli di amministrazione a una presenza minima di donne al 30% in pochi anni ha raggiunto l’obiettivo. Un segnale di valore anche simbolico. Tuttavia, poco sembra cambiato nelle aziende. Infatti non basta entrare nei Cda per prendere le decisioni che contano: il potere di indirizzo spetta all’amministratore delegato con alcuni top manager e azionisti principali. Le altre figure dei Cda – sindaci e consiglieri nominati – hanno compiti più di controllo. Le donne si concentrano proprio lì. Inoltre il Cda si occupa delle linee guida per la gestione aziendale. Ma cosa fare per attuarle si decide dentro l’azienda, nel top management.

[…]

UN PASSO IN ALTO. Intervento di Luisa Pogliana all’incontro proposto da Marzia Gorini a Udine

Ci troviamo ancora una volta a parlare di ciò che ci ostacola l’accesso alle posizioni decisionali alte, dove si esercita il potere, perché anche su questa realtà le cose si stanno muovendo. Certo il potere è ancora largamente in mano agli uomini, che continuano a cooptare altri uomini. Ma si comincia a vederlo in modo diffuso come un fattore non solo ingiusto per le donne, ma anche negativo per le ricadute economiche e sociali. Tanto che su questo ci sono stati interventi istituzionali, come per esempio la nota legge sulle quote di donne nei CDA. Ma non possiamo aspettare che il cambiamento ci venga dall’alto o da altri soggetti. Niente cambia se non ci muoviamo noi. Anche quella legge non è nata solo dalle due parlamentari, ma dalla forte pressione delle donne per rimuovere questi sbarramenti. La proposta di questo incontro è dunque di spostare l’attenzione su di noi, su quella parte del problema che può stare nelle nostre mani.

Il rapporto con il potere è sempre stato problematico per le donne, perché in prevalenza viene esercitato come comando e controllo, con logiche in cui le donne non si ritrovano. Così tendono a tenersi lontane da questi luoghi anche quando ci sia qualche possibilità di entrarvi. 

[…]

Negoziare in relazione: Introduzione di Luisa Pogliana al libro ‘Tre volte più grandi’ di Borgato e Gamberini

libro Tre volte più grnde

Questo è un libro utile. Per l’ampiezza degli aspetti considerati e perché si fonda sulla realtà, attraverso l’esperienza diretta delle autrici o tramite i risultati di ricerche. E soprattutto perché mette a fuoco ciò che di solito non si guarda: donne e uomini sono differenti anche nelle dinamiche negoziali. Così nel libro vediamo come entrano in gioco, spesso inconsapevolmente, fattori culturali e sociali che costituiscono per le donne svantaggi su questo terreno. L’utilità sta lì: fornisce strumenti per prenderne consapevolezza e cambiare postura.  Se poi allarghiamo l’ottica politica, possiamo vedere come il modo di porsi nella relazione negoziale può esprimere invece una forza. Le donne hanno qualcosa da dire sulla negoziazione e sui conflitti, perché sono abituate e fare la spola tra necessità e libertà, tra piacere e doveri, scelta e costrizioni. E’ un modo peculiare delle donne, che apre prospettive per tutti.  Mi rifaccio ad una realtà che conosco: le esperienze di molte donne manager che stanno attuando politiche con un orientamento manageriale nuovo, con un altro modo di concepire l’azienda e il potere. Queste esperienze parlano in fondo di negoziazione. Una negoziazione che è sempre presente anche dentro i meccanismi interni all’azienda (e a tutte le organizzazioni).

[…]